Il
Martinismo in 10 punti
1. Che intendete per "esoterismo?" In che cosa consiste il lavoro in seno all'Ordine?
Papus disse dell'Ordine
Martinista: ….."è una società mistica e come tale è l'unione di forze
invisibili evocate per la ricerca della Verità. L'Ordine Martinista è un
centro attivo di diffusione iniziatica. Il suo obiettivo è quello di propagare
rapidamente e in una maniera ampia gli insegnamenti dell'occulto e della
tradizione esoterica occidentale e cristiana. La società Martinista ha come
primi principi:
+rispettare la libertà umana
+accettare nel suo seno uomini e donne
+essere cristiana.
Il Martinista difende l'azione del Cristo…"
Delle centinaia di persone che passano il portale di questa tradizione, molte
lasceranno dopo alcuni anni. Meno numerosi sono quelli che riusciranno a
penetrare nel cuore di quello che si è arrivato a chiamare esoterismo
cristiano. Di conseguenza, vi sono in loro una chiamata, una forza che dirige
ognuno misteriosamente fino a questi portali. Tutti quelli che si sono
avvicinati a questa tradizione hanno sentito questo desiderio.
Per l'Ordine Martinista la fratellanza non è una finalità: è la conseguenza
del suo camminare mistico. La Tradizione Martinista è la presenza su noi di un
pensiero, di un eggregoro che
sintetizza una comunione di spirito e di simboli tra differenti persone. In
effetti, esiste un obbiettivo Martinista che trascende gli esseri che hanno
costruito la sua storia. Si tratta della difesa e del servizio invisibile
dell'Esoterismo cristiano.
- Il mentale, per mezzo dell'intelligente osservazione della natura e dei suoi fenomeni, dello studio dell'occultismo classico (ciò che chiameremmo oggi esoterismo), di ciò che è intorno a sé ed in se stesso, così come l'esercizio di un discernimento sempre più fine. Il contenuto dell'insegnamento martinista si basa sui concetti fondamentali dell'esoterismo Cristiano, la nozione di rituale e la costituzione occulta dell'uomo.
- Il sentimento, per il risveglio alla Tradizione Universale, ai principi Cristiani ed ai messaggi dei Maestri Passati. Questa alchimia spirituale e mistica che si effonde progressivamente nell'anima del ricercatore sincero si manifesteranno sotto parecchie forme: desiderio di soccorrere ed amare il proprio prossimo con la presa di coscienza che l'umanità è una, andare verso una trasformazione interiore per ritrovare la Verità Primordiale, per dare alla Vita il suo senso reale, per uscire del suo egocentrismo, per allargare il suo stato di coscienza.
- L'azione, per la messa in pratica di questa presa di coscienza che invita alla preghiera ed alla meditazione. Questa ricerca progressiva porterà il ricercatore ad affinare i propri sensi sottili, senza cadere in una sensibilità leziosa che lo frenerebbe spesso davanti all'apparizione di slanci emozionali improduttivi. L'azione si manifesta allora nella pratica di un'azione rivolta al servizio per l’umanità e il mondo che lo circonda, sollecitando l'aiuto del Cielo perché l'uomo prenda infine coscienza che non può niente senza l'aiuto di Dio.
Per ciò che riguarda lo sviluppo dei sedicenti "poteri" o "facoltà", non fanno parte del nostro insegnamento, piuttosto riguardano la parapsicologia. Se è vero che essi si possono acquisire in seguito ad un lavoro interno e disinteressato di purificazione, non costituiscono la prova di un reale avanzamento spirituale. In quanto alla magia, di cui la pratica incita spesso ad avere un ascendente sulla natura o sugli altri, non è né insegnata né incoraggiata dall'Ordine.
Questi sedicenti "poteri" possono essere all'origine di un certo autocompiacimento e possono dare una falsa immagine di sé, rischiando di interporre un’abisso tra l'individuo ed il suo prossimo. Mentre dovrebbero essere solamente strumenti di servizio, gonfiano l'ego e quello che crede di possederli - spesso ne è posseduto! - ritardando così la sua evoluzione spirituale.
5. Cosa si esige da un candidato alla via Iniziatica?
Ciò che si esige dal candidato è molto semplice e riposa essenzialmente sulla volontà ed il Desiderio di intraprendere la sua propria trasmutazione. Oltre allo studio, la meditazione, la preghiera ed un lavoro su se stesso, per rendere la sua personalità sempre più trasparente e ricettiva ai valori interiori, è lasciato in tutta la sua libertà di pensiero. È nel suo quotidiano, durante le sue proprie esperienze, che potrà verificare e sperimentare la veridicità degli antichi testi e delle Parole Sacre, ed i benefici che ne trarrà da questi insegnamenti saranno lasciati al suo proprio giudizio. E il suo avanzamento, semplice ed umile, lo condurrà a praticare la carità intelligente, la tolleranza e la benevolenza verso tutti gli esseri, ed un sentimento di pace interiore e di compassione accompagnerà ogni sua azione.
La prima cosa, quando si abborda il campo dell'invisibile, è di tenere bene i piedi per terra, lo spirito benevolo, l'atteggiamento umile e sincero ed il cuore aperto agli altri. Non lasciarsi trascinare dalle promesse fallaci di coloro che propongono una trasformazione radicale dopo uno stage di dieci giorni. Ogni Iniziatore dell'Ordine aiuta ad intraprendere un lavoro individuale che richiede buonsenso, un'introspezione intelligente ed un'attenzione costante rivolta al perché delle nostre azioni, affinché ciò che pensiamo, ciò che diciamo e ciò che facciamo sia sempre in armonia con il Creato ed il Creatore.
10. Quale genere di facoltà si dovrebbe sviluppare per aiutare meglio gli altri?
Pensiamo che abbiamo il dovere di lavorare prima su noi stessi per migliorarci, studiando, meditando, pregando. Così, poco a poco, armati di conoscenze nuove, ed illuminati dai nostri Maestri Passati, potremo tentare di aiutare il nostro prossimo nelle piccole cose ed affanni della vita quotidiana, ma sempre badando a rispettare i disegni del Cielo, perché Egli solo sa ciò che è buono per ciascuno di noi.